15.05.2017

Arte e conversione: il caso dei Boncompagni Corcos tra ridefinizione identitaria e rappresentazione sociale

Vortrag von Guendalina Serafinelli

Al principio degli Ottanta del XVI secolo i ricchi banchieri Lazzaro e Salomone Corcos abbandonarono la fede ebraica per convertirsi al Cattolicesimo. Appartenendo ad una delle più facoltose e autorevoli famiglie del Ghetto di Roma, il loro mutamento di fede fu salutato dalle autorità ecclesiastiche come uno dei risultati più felici conseguiti dalle politiche di conversione promosse dalla Chiesa di età post-conciliare. Si trattò di una conversione esemplare, accolta con onori straordinari: oltre a concedere a Lazzaro e Salomone il privilegio di adottare il proprio nome di famiglia e lo stemma, Gregorio XIII Boncompagni – il papa allora regnante – elevò gli ex Corcos al rango nobiliare, affidando loro delle cariche civiche di primo rilievo.
A distanza di un decennio, nel 1592, i giovani nipoti di Salomone (Ruben, Abramo, Salomone e Giuda), noti per essere «i quattro hebrei principali di Roma», ricevettero il battesimo, acquisendo anch’essi il cognome Boncompagni e molti dei privilegi che erano stati concessi ai loro congiunti.
La conferenza rappresenterà un’occasione per poter ripercorrere le vicende di conversione dei Corcos e per riflettere sui processi di trasformazione identitaria e sociale determinati dal mutamento di fede; il cambiamento di confessione inteso non come un passaggio repentino e privo di fratture ad una nuova condizione sociale, bensì come un processo di trasformazione graduale che, avendo come fine ultimo l’integrazione e il riconoscimento di una posizione sociale legittima, porta il converso ad avvalersi di molteplici strumenti per conseguirla, tra cui il ricorso alle arti quale mezzo privilegiato di riformulazione identitaria e di rappresentazione sociale.

Adresse

Villino Stroganoff
Via Gregoriana 22
00187 Rom

Kontakt
Anna Paulinyi
+39 0669 993-227
paulinyi(at)biblhertz.it

Veranstaltungsdetails

Montag, 15. Mai 2017
18.00 Uhr

Guendalina Serafinelli

... è borsista postdoc presso la Bibliotheca Hertziana. Ha studiato storia dell'arte presso la Sapienza Università di Roma, dove ha conseguito la Laurea, il Diploma di Specializzazione e il Dottorato di Ricerca. Nel 2012 ha ottenuto un Fellowship della durata triennale presso il CASVA (Center for Advanced Study in the Visual Arts) della National Gallery of Art di Washington D.C., dove ha collaborato in qualità di Postdoctoral Research Associate a progetti di ricerca nell'ambito delle Digital Humanities. Ha partecipato al progetto »Museo en Obras«, insegnando come professore ospite presso la Universidad Católica Nuestra Señora de la Asunción, Paraguay. Dal 2015 collabora con il Boston College, svolgendo attività di insegnamento a Roma nell'ambito dell'International Program. Ha pubblicato nel dicembre 2015 la prima monografia sul pittore romano Giacinto Brandi, comprensiva del catalogo ragionato delle opere: Giacinto Brandi (1621–1691). Catalogo ragionato delle opere, 2 voll., Torino 2015.