Gli Orsini e i Savelli nella Roma dei Papi

Arte e mecenatismo di antichi casati dal feudo alle corti barocche europee

Futuro in ricerca 2013

Cecilia Mazzetti di Pietralata, Ph.D.

Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara

Il progetto è finanziato nell'ambito del programma Futuro in ricerca 2013 del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR).

Il progetto dal titolo Gli Orsini e i Savelli nella Roma dei papi. Arte e mecenatismo di antichi casati dal feudo alle corti barocche europee si propone l’analisi comparata di due casati romani le cui origini affondano nell’alto Medioevo, gli Orsini, provenienti dal meridione d’Italia e i Savelli, di leggendaria stirpe nordica, prendendo in esame i prodotti del loro mecenatismo tra XV e XVIII secolo, valicando così i confini convenzionali dei case-studies.

La ricerca vuole avere una prospettiva macrostorica, ispirandosi alla metodologia dell’histoire croisée nel tessere la trama della storia artistica e culturale con quella famigliare, politica e sociale.

Si esamineranno sistematicamente vasti fondi documentari, già individuati dai coordinatori delle due unità di ricerca e non ancora investigati nella loro globalità. Per la comune appartenenza all’antica nobiltà baronale e i frequenti intrecci dinastici il confronto tra le due famiglie appare necessario al fine della comprensione della loro capacità di transfer culturale, anche nelle interrelazioni con le strategie politiche di clan e di fazione, che hanno accentuato identità riconoscibili in ambiente europeo.

L’ampio arco temporale considerato permetterà di meglio valutare i comportamenti di singoli personaggi, da una realtà feudale al radicamento nella corte papale e alla nascita di un mecenatismo volto al mantenimento e all’accrescimento degli immobili, alla formazione di eclatanti collezioni di antichità e pittura, alla costituzione di importanti biblioteche, alla promozione di musicisti e all’incremento degli scambi culturali tra le principali corti europee; si tratta di comportamenti, spesso alimentati da idee innovative, che concorrono ad una strategia di conservazione del potere di fronte all’avanzare, alla corte pontificia, di famiglie più nuove e di fresca capacità finanziaria, maggiormente indagate dalla storiografia storico-artistica.

Giacomo Lauro, Antiquae Urbis Splendor, Roma 1637, tav. 129: Theatrum Marcelli ubi nunc Palatium Sabellorum. © Bibliotheca Hertziana

Attenzione verrà dedicata tanto ai fondatori delle collezioni (per gli Orsini individuati negli sposi Giangiordano Orsini e Felice della Rovere; per i Savelli le vicende sono meno lineari: la committenza edilizia è fulgida nel Cinquecento, le scelte più raffinate di collezionismo si devono invece a Paolo, Federico e al cardinale Fabrizio Savelli entro la prima metà del Seicento) che agli eredi; ci si propone infine di analizzare le risultanze in materia storico-artistica alla luce dei dati emersi nel corso della ricerca circa i diversi partiti di volta in volta in azione alla corte di Roma, che è argomento con le più vaste ricadute europee, e specialmente per quanto riguarda quello imperiale ancora mancante di una visione storica d’insieme.

Il corpus documentario verrà reso fruibile anche on-line con l’intenzione di aiutare a recuperare l’eredità culturale degli Orsini e dei Savelli sul territorio dei loro numerosi e vasti feudi (Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia).

Andrea Sacchi, La Giostra del Saracino a piazza Navona in Roma (particolare con il Palazzo Orsini), Roma, Museo di Roma, Palazzo Braschi.

Gli Orsini e i Savelli

Finanziato nell'ambito del programma "Futuro in ricerca 2013" del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR)

Responsabile
Cecilia Mazzetti di Pietralata, Ph.D.
Mazzetti(at)biblhertz.it
Tel.: +39 0669 993 291

Coordinatore della seconda unità di ricerca:
Adriano Amendola, Ph.D.
(Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno)

Durata: 2014-2017

Archivio

Convegno internazionale
»Gli Orsini e i Savelli nella Roma dei Papi. Arte e mecenatismo di antichi casati dal feudo alle corti barocche europee. Confronti e prospettive«
Archivio di Stato di Roma e Archivio Storico Capitolino
Roma, 9 - 10 giugno 2016.

Giornata di studi
»Gli Orsini e i Savelli nella Roma dei Papi. Arte e mecenatismo di antichi casati dal feudo alle corti barocche europee. Territorio e dinastia II«, convegno internazionale di studi in quattro sedi, Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara, 3 maggio 2016.

Giornata di studi
»Gli Orsini e i Savelli nella Roma dei Papi. Arte e mecenatismo di antichi casati dal feudo alle corti barocche europee. Territorio e dinastia I«, convegno internazionale di studi in quattro sedi, Università di Salerno, 27 aprile 2016.

Conferenza
»›La mia posterità […] con me stesso è dedicata a servire et ubidire eternamente Vostra Maestà Cesarea.‹ Il Principe Paolo Savelli, ambasciatore imperiale alla corte di Roma, e la sue rete di relazioni europee«, relazione al convegno internazionale General Conference ENBaCH (European Network for Baroque Culturale Heritage): Society and Culture in the Baroque Period, Sapienza Università di Roma, 27–29 marzo 2014.

Conferenza
»Between magnificence and indebtedness: Prince Paolo Savelli and his appointment as imperial ambassador to the papal court in Rome«, relazione al Workshop Cerimonial as a Key to Understand Early Modern Diplomacy, a cura di J. Kubeš, Praga, Academy of the Sciences of the Czech Republic, 14 novembre 2014.

Conferenza
»I Savelli come mediatori culturali tra Roma e la corte cesarea«, relazione al convegno internazionale Wissenkulturen und Erfahrungsräume der Diplomatie in der frühen Neuzeit, a cura di G. Braun, Roma, Deutsches Historisches Institut, 15–16 giugno 2015.