Progetti e cooperazioni

[Perspectiva+]

La Bibliotheca Hertziana, Istituto Max Planck per la storia dell’arte, Roma collabora con il gruppo di ricerca della Società Max Planck - Art and Knowledge in Pre-Modern Europe (diretto da Sven Dupré, presso l’Istituto Max Planck per la storia delle scienze, Berlino) ai progetti Alhacen digitale e Optisches Wissen in der Geschichte der Malerei finalizzato allo sviluppo di una piattaforma digitale sulla Storia dell’ottica e del suo utilizzo nell’arte.


Digitization LifeCycle

Progetto in collaborazione con altri tre Istituti Max Planck e la Max Planck Digital Library, per la realizzazione di un'infrastruttura per progetti di digitalizzazione e per lo sviluppo di funzionalità generali per la pubblicazione, l'elaborazione e l'indicizzazione di materiali digitalizzati (testo ed immagini). Durata: 01.02.2011-31.01.2013. Lo scopo del progetto è la creazione di un ambiente di lavoro basato sul web, per l'importazione, l'elaborazione, l'indicizzazione e la pubblicazione di testi ed immagini digitalizzati. Questo ambiente dovrà permettere l'arricchimento con ulteriori dati scientifici e il confronto e la creazione di riferimenti tra testi ed immagini. Si aspira ad una soluzione sostenibile, che si orienti a degli standard internazionali (METS, MODS, TEI) e che permetta l'esportazione verso altri sistemi (VD 16, VD 17, Europeana, ZVDD).


Alhacen Digitale

In occasione della giornata di studi internazionale LUMEN-IMAGO-PICTURA è stato presentato il manoscritto del trattato di ottica di Ibn al-Haytham (latinizzato Alhacen) fino ad allora sconosciuto e che la Biblioteca Casanatense di Roma ha digitalizzato e pubblicato online insieme al Opticae Thesaurus curato da Friedrich Riesner. Mark Smith, il curatore dei manoscritti latini del trattato di Alhacen, ha quindi consegnato alla Bibliotheca Hertziana, Istituto Max Planck, i documenti in formato pdf della sua edizione stampata per inserirli nella piattaforma digitale che raccoglie manoscritti, edizioni varie, traduzioni e commenti sul trattato di Alhacen in modo da collegare e riunire tutti i diversi materiali. Questo progetto viene condotto all'interno di [Perspectiva+] (vedi sopra).


Abruzzen und Molise di Otto Lehmann-Brockhaus (1983) un living book

Dopo il terremoto avvenuto negli Abruzzi il 9 aprile 2009 la Bibliotheca Hertziana, Istituto Max Planck di Roma ha dato il via ad una edizione digitalizzata e interattiva dell’opera di Otto Lehmann-Brockhaus, da tempo esaurita, per sostenere e aiutare la regione nella ricostruzione dei suoi monumenti. I luoghi e i monumenti sono stati indicizzati e collegati nel Wed.2.0 ad altre immagini e ad una bibliografia aggiornata, a carte geografiche ed informazioni attuali sui monumenti. Basandosi sul concetto di living review è stato coniato a tal fine il concetto di living book.


Rara-digitalizzazione

Nel 2006 è stata avviata la digitalizzazione di guide di Roma ed incisioni che appartengono al fondo Rara della Bibliotheca Hertziana, Istituto Max Planck per la storia dell’arte e una parte di questo lavoro, fornito anche di dati strutturali, dal 2008 è già stato messo online. All'incirca 10.000 immagini tratte da queste opere sono anche collegate alla banca dati ZUCCARO.