prisma & Research Report

prisma & Research Report

To what extent does the medium of film enhance our appreciation of historical space and of visual culture? Which methods offer themselves to those investigating modern and contemporary art? What exactly is the relationship between drawing and observing in early modern science and art? And what can the fragile paper substrate reveal about a historical drawing’s passage through time? Explore these and many other fascinating issues in our Research Magazine prisma! For our complete portfolio of research activities for 2022–2024, please consult our Research Report. 

Mission

Mission

La Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell'arte promuove la ricerca in ambito della storia dell'arte e dell'architettura italiana e globale. Nata da una fondazione privata da parte di Henriette Hertz (1846–1913), venne inaugurata nel 1913 come centro di ricerca della Kaiser-Wilhelm-Gesellschaft. Oggi la Bibliotheca Hertziana fa parte degli istituti del settore degli studi umanistici della Società Max Planck ed è considerata uno dei più rinomati istituti di ricerca al mondo per la storia dell'arte.

Città e Spazio nel Medioevo e nell'Età Moderna

Città e Spazio nel Medioevo e nell'Età Moderna

Le attività di ricerca promosse dal Dipartimento Michalsky si rivolgono all'ambito geografico dell'Italia Meridionale, in particolare alla città e al Regno di Napoli, e al bacino mediterraneo. Al centro degli interessi è la comprensione storica dello spazio tra il Medioevo e l'Età Moderna.

Storia dell'arte moderna in un contesto globale

Storia dell'arte moderna in un contesto globale

Gli interessi di ricerca del dipartimento Weddigen sono principalmente rivolti a collegare globalmente l'arte italiana dalla prima età moderna al contemporaneo e ad approfondire la storia della scienza in questo campo nonché la storia dell'arte digitale.

La visualizzazione scientifica nelle rivoluzioni mediatiche

La visualizzazione scientifica nelle rivoluzioni mediatiche

Il gruppo di ricerca esamina come nuovi sviluppi della comunicazione (come la stampa tipografica) e dell’osservazione (come i nuovi strumenti ottici) nel tardo medioevo e nell’età moderna interagirono tra di loro e come hanno quindi creato una nuova cultura della visualizzazione scientifica.

 

Degrado, perdita e conservazione nella storia dell’arte

Degrado, perdita e conservazione nella storia dell’arte

Anche se per secoli in Occidente le opere d’arte sono state custodite nel tentativo di farle durare il più a lungo possibile, nel tempo molti oggetti sono stati perduti o distrutti. Con quali strumenti gli storici dell’arte studiano opere che non esistono più, o esistono in condizioni diverse dalle originarie? Il nostro gruppo di ricerca affronta queste domande dal punto di vista teorico, storico e materiale per capire come la fragilitá delle opere influenza il modo in cui la storia dell’arte se ne è occupata e presa cura. 
 

Risorse scientifiche: biblioteca

Risorse scientifiche: biblioteca

La Biblioteca riunisce una delle collezioni più importanti al mondo di letteratura scientifica e fonti sulla storia dell'arte e della cultura post-antica italiana e del bacino del Mediterraneo, oltre a un archivio di lasciti di prominenti studiosi. Costituita nel tardo XIX secolo quale biblioteca della mecenate Henriette Hertz, la collezione comprende un ampio spettro di forme di pubblicazione che va dai rari incunaboli alle edizioni interamente digitali.

Risorse scientifiche: fototeca

Risorse scientifiche: fototeca

Vantando un patrimonio di oltre 1.300.000 stampe fotografiche, negativi e scatti digitali, principalmente relativi all'arte italiana dalla tarda antichità fino al contemporaneo, la Fototeca conta tra gli archivi fotografici storico-artistici più rilevanti a livello internazionale. Le campagne fotografiche scientifiche, condotte con le tecniche più avanzate, sostengono le ricerche dell'Istituto, anticipano i progetti di ricerca e definiscono nuovi standard per la fotografia documentaria.

Attualità

Avviso importante

I volumi che si trovano nel magazzino esterno di Settebagni con collocazione KatV (incluso il formato grande), X, U, Y, Per Grandi, KatP Grandi potranno essere ordinati settimanalmente, per un massimo di 5 volumi. Le richieste dovranno essere inviate entro le ore 15:00 di ogni martedì all’indirizzo email settebagni@biblhertz.it, indicando nel testo le seguenti informazioni:
  • Nome, cognome e numero di tessera (in corso di validità)
  • Collocazione e titolo dell’opera
I volumi richiesti saranno distribuiti al banco informazioni a partire dalle 9:00 del mercoledì mattina.
 

Messaggi

Long after leaving the artist’s studio, drawings continue to transform. More fragile and responsive than canvas or panel, paper not only registers the passage of time but also readily reflects shifts in ownership, taste, and interest. This exhibition presents a selection of case studies from the Hertziana collection that draws attention to the open temporality of these works.

Orari di apertura & ammissione

Si prega di prendere nota degli aggiornati orari di apertura e delle modalità di ammissione. Segue

Video dei nostri eventi

Sul nostro canale Vimeo è disponibile una selezione delle registrazioni dei nostri eventi. Se non trovate il video di un evento specifico, contattate .

Eventi

Porosità della città: Porosità dell’immagine. Walter Benjamin e Napoli (1925-2025)

Workshop
10.04.2025 09:30 - 11.04.2025 19:00
Villino Stroganoff, Via Gregoriana 22, 00187 Roma

Consuming Modernism: Erich Mendelsohn, House Beautiful, and the Museum of Modern Art

Henriette Hertz Lecture by Kathleen James-Chakraborty
Public event, registration open until April 13
14.04.2025 18:00 - 19:30
Villino Stroganoff, Via Gregoriana 22, 00187 Rom

Voci al lavoro I: Deux jours, une nuit (Jean-Pierre e Luc Dardenne, 2014)

Ciclo "Voci al lavoro: identità femminile e metamorfosi del capitalismo nel cinema contemporaneo"
Evento pubblico senza registrazione
16.04.2025 - 17.04.2025
Villino Stroganoff, Via Gregoriana 22 e Palazzo Zuccari, Via Gregoriana 28

Art History beyond Identity? Reflections on Relationality: The Case of Vicente do Rego Monteiro

Lena Bader
Public event without registration
30.04.2025 11:00 - 13:00
Villino Stroganoff, Via Gregoriana 22, 00187 Rome and online

Empty Boxes? Modeling the Lost and Ephemeral in Premodern Sacred Spaces

Interdisciplinary Conference
Public event without registration
29.05.2025 - 30.05.2025
Villino Stroganoff, Via Gregoriana 22, RM 00187 Rome and online (Vimeo)

Nuove pubblicazioni


Quaderni della Bibliotheca Hertziana
Studi della Bibliotheca Hertziana
Pubblicazioni fuori collana & cooperazioni
Heinrich Wölfflin – Opere complete
Römische Studien der Bibliotheca Hertziana
Pubblicazioni fuori collana & cooperazioni
Einzelveröffentlichungen & Kooperationen
Römische Studien der Bibliotheca Hertziana
Quaderni della Bibliotheca Hertziana
Edizione Bellori
Edizione Bellori

Media


Supporting Scholars at Risk

Supporting Scholars at Risk

Video
This video portrays seven Ukrainian and Russian fellows whom the Bibliotheca Hertziana - Max Institute for Art History, Rome welcomes and supports as contribution to the #ScienceForUkraine initiative since the beginning of the Russian full-scale invasion of Ukraine. The fellows tell us about their past, present, and future from a professional and personal point of view. Their fields of research and their personal experience remind us once more that peace is a precious privilege and that freedom is the foundation of all research activity.
Ach, Mensch! | Sietske Fransen über wissenschaftliches Mikroskopieren

Ach, Mensch! | Sietske Fransen über wissenschaftliches Mikroskopieren

Podcast
Was haben Forscher und Forscherinnen gesehen, als sie vor 300 Jahren durch die ersten Mikroskope geguckt haben? Und was sehen wir heute beim Mikroskopieren durch die alten und durch moderne Geräte? Sietske Fransen vom Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte in Rom ist eine, die es ausprobiert.
Now We Have Seen. Donne e arte nell'Italia degli anni Settanta

Now We Have Seen. Donne e arte nell'Italia degli anni Settanta

Video
Il video ripercorre il lavoro delle donne artiste italiane negli anni Settanta e lo collega ai discorsi teorici e alle conquiste sociali del movimento femminista, che ha definitivamente trasformato la società italiana come nessun altro movimento di protesta.
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